Dubbi
Dubbi è nata tutta di fila: il primo verso e poi il secondo e così via, senza riscritture, senza spostamenti. Tecnicamente è un testo ma è anche un gesto: è scegliere quelle parole e scriverle in ordine progressivo. Succede raramente e quando succede cerchi di analizzare i fattori ambientali che potrebbero averlo favorito, così da poterlo replicare all’occorrenza. E poi passi una vita a cercare di ripetere la magia, fallendo spesso. Nel gennaio 2022 affittai per 4 notti una casetta in mezzo a un bosco, arrampicata lungo i pendii dell’entroterra ligure, dietro Recco, raggiungibile solo a piedi attraverso un sentiero molto ripido. Ci andai da solo, carico di strumenti e fiducioso che la location scelta per il ritiro creativo facesse il suo dovere magico. L’insediamento fu parecchio sconfortante, vuoi per il rischio di far rotolare giù la scheda audio per il bosco vuoi per il freddo che regnava fiero in casa al mio arrivo. I primi tre giorni non accadde nul...